Lost In The Supermarket

domenica, 31 dicembre 2006

L'ultima notizia dell'anno, mi pare, è che l'Iraq è finalmente entrato a far parte del mondo occidentale. Hanno ripreso l'impiccaggione di Saddam con un videotelefono, è bastato un clic per passare dal Medio Oriente all'Estremo Occidente.

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notizie dal mondo, pensando, fari spenti nella notte

domenica, 24 dicembre 2006

"Un lungo e sommesso applauso accoglie l'arrivo del feretro. Accompagnata da Marco Pannella e Marco Cappato e attesa dalla moglie Mina, la bara di Welby, ricoperta di fiori, arriva in una piazza gremita di persone mentre gli altoparlanti diffondono Le Quattro Stagioni di Vivaldi, una delle musiche preferite da Welby.

In tanti, nella piazza, nonostante la 'laicità' dei funerali, hanno pregato per l'anima di Welby. Tra la folla c'è stato anche chi ha gridato "vergogna" all'indirizzo del vicariato di Roma. Un'anziana parrocchiana della chiesa San Giovanni Bosco, uscendo dalla messa, ha raccontato: "Sono stata alla messa dei fanciulli, questa mattina alle 9:30. E ho detto al sacerdote: ma che state facendo?, come vi state comportando? Oggi ho rifiutato l'eucarestia: quello che hanno fatto a Welby è incredibile".

Poi Mina prende il microfono per ringraziare i politici presenti e per dire che «molti vorrebbero parlare». Parole che suscitano la reazione infastidita della piazza: «Nooo - è il coro quasi unanime - fateli parlare in Parlamento».

(dal Corriere della Sera e Repubblica)


Era l'ora che qualcuno lo urlasse.
Nella tragica (e di altissimo senso morale e civico) vicenda di Welby la classe politica italiana si è distinta per pochezza, codardia e meschinità.
Non tutta, per carità: c'è anche chi ha fatto un richiamo all'assunzione di responsabilità e ha usato toni sobri e consapevoli. Ma lo spettacolo offerto dalla maggioranza dei nostri rappresentanti in Parlamento è stato penoso.
La Turco che per una settimana si è riempita la bocca dei suoi discorsi intimisti ma come ministro se n'è lavata le mani. Gli ultracattolici, anzi gli ultrà cattolici, che strepitano "E' un omicidio è un omicidio, arrestate il medico". La Bindi che va in televisione, premette che non parla da cattolica e poi pretende di leggere nel cuore e nella testa di Welby, facendo intendere che lui, in fondo, mica voleva morire. Eppoi questi poveri di spirito che volevano fare il loro comizietto durante i funerali...Se penso che tra loro c'era gente che ho votato, mi viene voglia di non andare più a votare.
Bella palude, l'Italia.

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notizie dal mondo, memorienoncomuni, fari spenti nella notte

martedì, 19 dicembre 2006

Stavo pensando che tutto sommato questo supermercato è un buon rifugio dalle invidie raffinate e dalle frustrazioni conclamate, dall'atteggiamento biforcuto di chi in una situazione ti tratta in un modo e in un'altra nel modo opposto.
Certo è anche un rifugio dall'intimità con le persone, dalla stima, dall'amore e da un sacco di altre cose che fanno sentire vivi. Però, quando vedo la furia cieca di chi è alla ricerca di un regalo "perché qualcosa gli andrà pur fatto", riesco solo a pensare a quanta fatica inutile si macina all'esterno di queste cento mura.

Di questo passo non uscirò mai di qui.

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pensando, fari spenti nella notte

domenica, 10 dicembre 2006

Parole nel supermercato, parole che resteranno.


La Casa delle Libertà vede tutto come un attacco alla famiglia, senza capire che ciò che mina veramente la famiglia non è la possibilità che i gay si possano sposare, ma l'alto costo della vita, il ritmo frenetico di oggi, gli affitti e i costi delle case alle stelle.



Enrico Oliari, militante di An e presidente di "Gay Lib", l'associazione dei gay di destra.

Postato da: all.lost a 11:44 | link | commenti (1) |
parole nel supermercato

venerdì, 01 dicembre 2006

Stamattina mi sveglio, vado alla postazione internet gratis del supermercato, digito www.corriere.it e

Ammainabandiera italiano a Nassiriya

                                      

Domani dopo tre anni e mezzo

tornerà in Italia l'ultimo soldato dall'Iraq

Presente il ministro della Difesa Parisi all'aeroporto di Tallin dove si svolgerà la cerimonia. Domani gli ultimi soldati saranno salutati a Ciampino da Prodi. Sono 32 i militari italiani (39 compresi i civili) morti in Iraq dal 24 giugno del 2003 in azione, attentati e incidenti.

Lo so, il problema è che non avremmo mai dovuto andarci. Ma visto che qualcuno ci ha voluto mandare, e visto che adesso questo qualcuno non è più al governo...era davvero giunta l'ora di andarcene.

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notizie dal mondo

 

Eccomi

Utente: all.lost

25 anni. Smarrito nel supermercato dalla mattina del 22 novembre 2004.

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